12 Summerrise

By |Published On: 30/06/2020|Tags: , , , |

Il sole estivo baciava il villaggio visibilmente segnato dalla lotta contro i goblin.

Fratello Sturkas ha dato ordine a Vike di raggruppare alcuni cacciatori ancora abili e di seguire i razziatori per scongiurare un eventuale secondo attacco. Di perdite gliene avevano inflitte ma erano ancora numerosi e se avessero tentato un secondo assalto Hollows sarebbe stato dato alle fiamme.

Vike prese un pugno di uomini il suo cane e partì all’alba.

Della Compagnia tutti portavano segni delle gravi ferite ma nel complesso se l’erano cavata. Emmet aveva la spalla ancora fasciata e bloccata ma gli era tornato l’appetito e fece visita ai bimbi alla casa di Mrs Pollmore felice di trovarli sani e al sicuro anche se in gabbia. Lanciadelfalco faticava ancora a respirare ma non rinunciava alla sua passeggiata mattutina e Gaverin doveva tenere la benda sull’occhio ed evitare di prendere forti luci ma a parte quello non rinunciò ad esplorare la cima dell’antica collina del villaggio dove antichi menhir erano stati eretti in cerchio secoli or sono da mani sconosciute.

Occhinelvento appena fu in grado di camminare diete una mano a Nirvea e tra i due nacque un intesa. Ella si sentiva al sicuro con il druido e anche se lei era ben più vecchia di lui, il carattere saggio e pacato di Ilwyd le diedero conforto.

Malak era ancora debole, ma riusciva a mangiare e per la prima mattina dalla battaglia la febbre era sparita.

Alla sera Gaverin riunì il gruppo e raccontò che era convinto di aver trovato l’entrata di una cripta segreta sul fianco della collina rocciosa che faceva da perimetro all’altopiano dei menhir.

Bodlo manifestò chiaro disinteresse per la questione e propose di andare via.

Ma nessuna decisione venne presa quella sera.