24-25 Summerrise – Patti di amicizia e rivelazioni

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By |Published On: 03/10/2020|Tags: , , , |

All’alba la compagnia sale sulle barche cariche di merci di Yawim. Ilwyd saluta Nirvea e la vede finalmente serena di vivere la sua vita in tranquillità.

Il viaggio vero il Forte di Pietrablu si svolge tranquillo, le barche dapprima scivolano lungo la corrente e dopo meno si mezza giornata risalgono il ramo del fiume che esce dal lago Tin e alla sera arrivano all’avamposto commerciale sulle foce del torrente Piccolo che scende dal Forte.

Lanciadifalco ritrova il suo cavallo, ben nutrito, anche troppo pare.

Alla sera Gaverin avendo nella giornata navigato vicino alla depressione avvolta nella nebbia, decide di raccontare ciò che ha vissuto e scoperto nel periodo in cui era stata assente. Così parla della strega Haylen, della magia del sangue e dei demoni del suo passato e del giuramento che ha fatto di vendicare la donna uccidendo Zytera.

Il giorno dopo la compagnia raggiunge il Forte e vengono accolti con una grande festa. E’ una bella giornata e si passa la sera a ballare, cantare, mangiare e bere! La vita ora è bella!

Boldo al banchetto confronta il Signore del Forte Hogar che avendo lui pagato per il nano, sottolinea che il debito dovrà essere ripagato non appena ne avrà le finanze ma che in qualunque momento dovesse mai egli avere bisogno, si aspetta solo un si come risposta. Bodlo accetta e così la festa prosegue.

Ilwyd percepisce nel Signore una cerca preoccupazione e con i suoi modi pacati e affabili convince Hogar a fare sue passi all’aria aperta ed il nobile gli confessa che sa che presto arriveranno tempi duri e non si sente all’altezza dei suoi avi anche se la gente della zona ha solo lui come riferimento. Occhinelvento non rientra alla festa ma resta su una torre a mirare le stesse e a cercare un presagio. Quando alla fine il sole albeggia il druido ne ha al certezza, Hogar compirà grandi gesta in futuro. COndivide la sua visione ottenuta dagli astri al Signore l’indomani mattina prima della loro partenza e il nobile lo ringrazia dicendogli che sentirà presto la mancanza dei suoi consigli e molti che incroceranno il cammino del druido dovrebbero ascoltarli.
Con la benedizione dei Signore del Forte la compagnia riparte e questa volta verso il Picco d’Ambra.

Il viaggio prosegue senza intoppi e senza imprevisti che se nel passare vicino agli antichi tumuli tra le colline di Moldena, Gaverin vorrebbe esplorarli ma la compagnia non ha intensione di perdere tempo e lo stesso Occhinelvento si oppone con forza.

Alla sera intorno al fuoco un forto vendo ulula da nord e rende tutti nervosi.