4 di Summerwane – La Prigione della Foresta Bianca.

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By |Published On: 12/11/2020|Tags: , , , |

La tana dell’Idra si rivelò essere si una grotta ampia. Molti erano i resti di sventurati disseminati a terra e in alcune vecchie bisacce o tasche furono ancora ritrovate monete e oggetti riutilizzabili.

Bodlo poi si accorse di una fenditura nella parate e con grande sorpresa scoprirono un passaggio scavato. Finirono col trovare una vecchia miniera ma per lo più allagata. Con grande sorpresa scoprirono una sorta di archivio devo con gran fatica decifrarono parti di un registro integro solo per una parte.

La miniera era una prigione dove venivano portati i malfattori ed i nemici di re Algarod quando egli era venuto a nord per contrastare lo stregone Zygofer decretando così il proprio destino. La miniera era chiamata La Prigione della Foresta Bianca perché una volta vi crescevano molte betulle che però oramai non esistono più.

Ilwyd trovò un piccolo stagno sotterraneo e sul fondo vide luccicare. Si immerse e trovò una bellissima gemma. Bodlo ne fu subito attratto ma lasciò che il drudo la custodisse anche se segretamente la desiderava per se.

Dal registro Gaverin non riusciva a decifrare altro ma il nano, per distrarsi dal pensiero di possedere la gemma prese dalle mani dello stregone ciò che restava delle pagine dove l’inchiostro era sbiadito e si sedette in disparte per alcuni minuti e con sorpresa degli altri ad un tratto si levò ed esclamò “So dove si trova la fortezza del Re Algarod! Seguitemi e vi porterò a Weatherstone”

E così si incamminarono verso le montagne.

4 di Summerwane – La Prigione della Foresta Bianca.