44 Springwane

By |Published On: 17/06/2020|Tags: , , , |

Bodlo ripresosi dal lutto decide di fondare una Compagnia di Ventura chiamata “La compagnia del Cinghiale” in onore di Barshing, scrive un codice e fa preparare alcune cinture di cuoio con il simbolo del cinghiale e le dona ad Ilwyed, Emmet e Malak dopo aver loro letto le regole e averli fatti giurare.

Il gruppo apprende della profezia del Dono del mare da Biancosole che spiega dei suoi timori e delle sue visioni e decidono di provare loro stessi a risolvere l’enigma. Ilwyd al contrario sebbene fremesse per aiutare i compagni, fu costretto a rinunciarvi. Volendo entrare nell’ordine deve rispettarne la legge e pertanto, come sancito dal Cantore, nessun druido dovrà appropriarsi del Dono, ne con l’ingegno ne con la forza. “Non è per noi ” disse.

Così continuò a ad indagare sull’omicidio ma nella comunità dell’isola sembrava non mancasse nessuno. Nel suo vagare e domandare fa conoscenza con Gioioso serpente, uno dei novizi, vivace ed allegro, che gli racconta molte cose, tra cui che possedendo una bella voce e buone doti è a capo del coro e a volte riesce ad avvicinare il Cantore, portandoli del cibo e con la scusa, ascoltando le sue farneticazioni.

Ilwyd riesce così a parlare con il Cantore raggiungendolo alla sua alta scogliera ed eremo. Le parole che egli ode dalla bocca del Santo suonano come profezie ed Ilwyd teme per il futuro.

Emmet, Malak e Bodlo iniziano a studiare l’enigma del forziere che racchiude il Dono e riescono a risolvere il primo indovinello.

La notizia di diffonde e già alla sera c’è fermento a Pelagia. La druida anziana Keldra, fa una sorta di sermone in cui sembra condannare le azioni degli stranieri, la tensione sale ma Biancanuvola la bella nipote, stempera gli animi con qualche arguta battuta.